MENU

Home -Foto Personali
- Downloads - News Notizie - Cultura Politica - Divertimento - Gatti
Foto Buffe - Foto Particolari - Immagini Artistiche - SLR - Link - E-Mail


Brevi dal Mondo
 
 
 
FRANKESTEIN CHI?
 

Il “mostro” che si aggira per l’Europa



da Attac.it

Si chiama Bolkestein - dal nome del Commissario Europeo per la Concorrenza e il Mercato Interno dell' uscente commissione Prodi - la Direttiva con cui l'UE si appresta a dare il colpo di grazia a quel che resta del "modello sociale europeo", già agonizzante dopo le privatizzazioni che si sono succedute e la continua messa in discussione dei diritti sociali e del lavoro. La proposta di Direttiva - approvata all'unanimità della Commissione Europea nello scorso 13 gennaio - è entrata in dirittura d'arrivo.
 
 

  mondo

 
URAGANI
 

Katrina, prisma d'America



di Alessio Aringoli

Scrisse Walter Benjamin che gli storici, e i rivoluzionari, dovrebbero saper “far saltar fuori” dal corso omogeneo della storia gli istanti critici, laddove si addensa il significato di un tempo storico. Il disastro prodotto dall’uragano Katrina, è, senza dubbio, uno di tali istanti. Per gli Stati Uniti/America – ma non solo.
 
 

  mondo

 
COSTITUZIONE (N)EUROPEA
 
 

Dopo la vittoria in Francia e in Olanda, un’altra Europa è possibile...



di Marco Bersani - Attac

Lo straordinario uno-due offerto dalle vittorie in Francia e in Olanda del NO al referendum sul Trattato Costituzionale europeo rappresenta un punto di svolta fondamentale e imprescindibile. Lo stesso affanno con cui la Commissione Europea, i Governi e i leader politici delle grandi famiglie politiche continentali –liberale e socialista- dichiarano che tutto procederà come prima, dimostra quanto il terremoto democratico della mobilitazione dal basso abbia minato alle fondamenta l’ideologia del pensiero unico del mercato.
 

 

  mondo

 
NASSIRIYA
 
 

Iraq: la guerra dei pozzi



di reporterassociati.org
Un'inchiesta trasmessa da RaiNews24 sulla presenza italiana a Nassiriya e un dossier del governo italiano mostra come fu pianificata l'entrata in guerra contro l'Iraq a fianco degli Usa già 6 mesi prima dell'inizio dell'emergenza umanitaria, per sfruttarne il petrolio. Foto, mappe e documenti sull'attivita' del contingente italiano mostrano che la presenza dei militari italiani a Nassiriya abbia come chiaro obiettivo quello di proteggere oleodotti e raffinerie di petrolio, in una zona ricchissima di giacimenti. Anche di uranio.
 

 

  mondo

 
IRAN
 

La storia si ripete



di Massimo Ragnedda - reporterassociati.org

Ci risiamo. La storia si ripete sempre due volte, diceva il vecchio Marx. Forse approssimava per difetto. La storia si ripete, eccome se si ripete. Guardate cosa sta succedendo ora sulla stampa statunitense circa l’Iran. È esattamente quanto successe tre anni fa sulla questione irachena. Cominciano le prime “soffiate” o leaks come si dice in gergo americano.
 
 

  mondo

 
LEGGI-MOSTRO
 
 

Bolkestein o Frankenstein?



di Marco Bersani da Attac.it

Si chiama Bolkestein - dal nome del Commissario europeo per la Concorrenza e il Mercato interno dell’uscente commissione Prodi - la direttiva con cui l’ UE si appresta a dare il colpo di grazia a quel che resta del “modello sociale europeo”, già agonizzante dopo le privatizzazioni che si sono succedute e la continua messa in discussione dei diritti sociali e del lavoro.
 

 

  mondo

 
VERSO IL SOCIAL FORUM
 

Affinché Porto Alegre non segni la partenza di un viaggio nel nulla



di Paolo Barnard

George W. Bush ha vinto. Questo è un fatto. Ha vinto nonostante un fuoco di sbarramento forse senza precedenti nella storia del movimento progressista moderno, e cioè nonostante sia stato bersagliato da ogni sorta di critica, scandalo, fallimento, da proteste, film, documentari, scoop giornalistici, nonostante milioni di attivisti nel mondo abbiano dato il meglio di sé per rendere pubblica l’iniquità delle politiche neoconservatrici. Nonostante tutto questo, e di più, egli ha vinto. Esattamente 30 anni fa, un altro presidente americano fu costretto a dimettersi per molto meno. Richard Nixon aveva tramato e mentito agli americani, G. W. Bush ha tramato, mentito, trascinato il suo Paese in due guerre, causato la morte di almeno 104.000 persone, ha fallito nell’intento di rendere l’America e il mondo più sicuri, è implicato in scandali domestici colossali fra Enron e Halliburton, ed è protagonista di un conflitto di interessi da far impallidire il peggior Berlusconi. E ha vinto. E mentre il Presidente americano trascina verso nuovi orizzonti di impunità l’ideologia che sta così penalizzando la collettività planetaria di uomini, donne, animali e piante, con danni forse irreparabili, altri continuano a perdere: i poveri, l’ambiente, la pace, e la stessa intelligenza umana. Continuano a perdere. Ora, se questo, e la colossale mole di altre evidenze, non ci scuote, se non è sufficiente a farci aprire gli occhi e ad ammettere che stiamo perdendo, cosa altro lo farà? Stiamo perdendo, e riconoscerlo deve essere il primo, traumatico passo che il Movimento deve fare per non soccombere per sempre. Il documento che segue riconosce la vitale importanza dell’esistenza oggi di un Movimento, identificato nelle rappresentanze riunitesi a Porto Alegre e nei Social Forum, ma anche altrove nel mondo, capace di proporre modelli alternativi di esistenza e di sviluppo umano.
 
 

  mondo

 
ELEZIONI IN PALESTINA
 
 

ANP al voto



di Michele Giorgio*

In un clima di moderata euforia - e di tensione per l'arresto a Gerusalemme del candidato Mustafa Barghouti - si è chiusa la campagna elettorale per le presidenziali palestinesi mentre centinaia di osservatori elettorali internazionali hanno cominciato a raggiungere le sede dei seggi dove dovranno monitorare la regolarità del voto. Le truppe di occupazione israeliane invece avvieranno oggi il ritiro - parziale e della durata di appena 72 ore - da città, villaggi e campi profughi. 1,7 milioni di residenti in Cisgiordania e striscia di Gaza si recheranno alle urne per compiere la loro scelta anche se i giochi sono fatti da tempo.
 

 

  mondo

 
TSUNAMI
 

Ma era davvero inevitabile?



di Luciano Dondero

L'ecatombe in Asia ha già fatto diverse decine di migliaia di morti. Altri ancora si aggiungeranno con il diffondersi di malattie e addirittura di epidemie come conseguenza delle distruzioni. Ma se i terremoti e gli tsunami sono dei disastri naturali, non lo è affatto la decisione di spendere miliardi di dollari o di euro per fare delle guerre di conquista, ignorando delle semplici misure che possono salvare le vite umane.
 
 

  mondo

 
EZLN
 

Zapatismo.La storia non è finita




di Hermann Bellinghausen

Il primo gennaio del 1994, un piccolo esercito indigeno, fino ad allora sconosciuto, prese cinque città dello stato messicano del Chiapas e lanciò un grido, "Ya basta", che fu ascoltato in tutto il mondo. Con il volto coperto, armati soltanto di fucili e pistole, i membri dell’Esercito zapatista di liberazione nazionale lasciarono il paese col fiato sospeso e dissero: siamo qui, esistiamo.L’audacia dell’azione e la forza del messaggio impedirono che il governo avesse il tempo di sterminarli.
 
 

  mondo

 
MADE IN CHINA
 

Giocattoli Incredibili



di Beppe Grillo

Chi sono davvero Gli incredibili di questi giorni? Ciampi, il presidente buono che ripudia la guerra ma anche l'embargo delle armi italiane alla dittatura cinese? O Fini, il primo fascista che si batte per vendere armi al più grande stato comunista?
Forse però i più incredibili di tutti sono proprio i manager della Disney. Per forza che Disneyland in Francia va male. Cosa volete che combinino quei fannulloni dei dipendenti in 35 ore alla settimana? Nella "vecchia Europa", un'oretta qua, una là, si batte la fiacca. In Cina invece sì che si lavora. Presto, 35 ore al giorno, altro che alla settimana!
 
 

  mondo

 
DARFUR INVISIBILE
 

Spegniamo la TV



di Alessia Montuosi - senzaconfini

La tragedia del Darfur, con migliaia di morti e milioni di sfollati, si sta consumando nel quasi totale silenzio dei media
 
 

  mondo

 
SEGNALI
 
 

L'America e il nuovo fascismo



di John Angrisani - reporterassociati
"Naturalmente la gente comune non vuole la guerra nè in Russia nè in Inghilterra nè in Germania. Questo è comprensibile. Ma, dopotutto, sono i governanti di un Paese che determinano la politica ed è sempre facile trascinare con sè il popolo, sia che si tratti di una democrazia o di una dittatura fascista, di un regime parlamentare o di una dittatura comunista. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato ad accettare il volere dei capi, è molto semplice. Tutto quello che bisogna fare è dir loro che sono stati attaccati, e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo, in quanto espongono il paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i Paesi"
citazione da Herman Goering al processo di Norimberga (1946)
 

 

  mondo

 
PALESTINA
 

Le molte vite di Abu Ammar



di Forum Palestina

A Parigi, dopo due anni e mezzo di detenzione in un edificio di Ramallah, è morto Yasser Arafat, il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese e leader riconosciuto di tutti i palestinesi. Il 13 novembre di trenta anni fa, a New York, proprio Yasser Arafat portò la voce della Palestina dentro l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
 
 

  mondo

 
L'EPILOGO
 

Le 4 G che hanno fatto vincere Bush



di Alessandra Baldini

Il popolo di Gibson batte quello di Moore. I poveri votano come i ricchi. Quattro 'G' hanno riaperto per George W. Bush le porte della Casa Bianca: God, gays, guns e grizzlies (Dio, gay, pistole e orsi bruni sinonimo di ambientalismo) sono i quattro temi polarizzanti che hanno indotto milioni di americani - operai, contadini, sottoccupati e disoccupati, cameriere e madri di famiglia - a votare contro il loro interesse economico per candidati repubblicani e per la riconferma del presidente per altri quattro anni.
 
 

  mondo

 
FSE 2004-II
 
 

Appunti dal Social Forum



di Emilio Carnevali

L’FSE di Londra ha visto la partecipazione ai lavori di circa 20 mila persone, distibuiti tra Alexandra Palace ed altri centri minori in giro per la citta’. Alla cerimonia di inaugurazione di giovedì sera infatti, la Southwork Cathedral riesce a contenere appena la metà delle circa tremila persone accorse per il “Welcome Event” tenuto dal sindaco Ken Livingstone insieme a Gerry Adams, Susan George ed Aleida Guevara.
 

 

  mondo

 
RIUNIONE DEI G5
 
 

Un vertice "informale"



di Osvaldo Sabato

I cinque ministri degli interni Pisanu (Italia), de Villepin (Francia), Schily (Germania), Alonso (Spagna) e Blunkett (Gran Bretagna), a conclusione del vertice informale di Villa Cora a Firenze, in nome della sicurezza, si sono accordati sullo scambio sistematico delle liste di cittadini islamici radicali in odore di terrorismo. Tanto che per de Villepin occorrerebbe realizzare una banca dati europea da mettere a disposizione delle polizie nazionali dove registrare gli islamici fondamentalisti che hanno preso parte a campi di addestramento.
 

 

  mondo

 
FSE 2004
 

Il meeting dei due mondi è possibile



di Angelo Mastrandrea

L'happening londinese Decine le organizzazioni aderenti, 800 i volontari, 2 mila i traduttori organizzati nella rete internazionale Babels, 20.000 i delegati previsti per il solo forum ufficiale. E domenica, corteo davanti al Parlamento
Attese nella capitale inglese oltre 15mila persone divise tra gli appuntamenti ufficiali e quelli antagonisti cui prenderanno parte anarchici di ogni dove e intermittenti francesi, no border tedeschi e italianissimi Chainworkers, spagnoli di Yo Mango e squatters inglesi.
 
 

  mondo

 
PACE
 

Una lettera ai miei compagni della coalizione mondiale
del movimento anti-guerra



di Michel Warschawski

Cari amici, durante l'ultima conferenza internazionale si è deciso che la prossima si terrà a Beirut, in Libano. È evidente che nessun militante israeliano potrà essere presente a Beirut per questa conferenza, tuttavia io sono del tutto favorevole a questa decisione.
È della massima importanza che il movimento mondiale contro la guerra metta radici nel mondo arabo, che rappresenta il fronte dell'offensiva imperialista che vi sta portando avanti due battaglie: in Iraq e in Palestina.
 
 

  mondo

 
ELEZIONI IN GERMANIA
 

L'inquieto cuore europeo



di Luciana Castellina

Che la Spd fosse in caduta libera lo si sapeva già da molto tempo: lo avevano dimostrato tutte le ultime elezioni regionali e comunali dove le sconfitte, anche in storiche roccaforti «rosse», sono state clamorose. Il fatto nuovo di questa tornata elettorale per i due lander della Germania est, è che ora perde anche la Cdu. E altrettanto clamorosamente.
 
 

  mondo

 
CONTINENTE AMERICANO
 

11 settembre




di Paul Street

Gli eventi dell’Undici Settembre sono stati orrendi, tragici e criminali su scala monumentale. Aerei hanno volato basso su di una delle metropoli più importanti per la nazione americana. Gli edifici hanno eruttato fiamme. Le campane hanno suonato a morto per più di 3000 persone. Migliaia di vittime innocenti sono state brutalmente uccise. I loro cari si sono trovati a vivere una terribile suspence, aspettando di conoscere il destino di mariti scomparsi, mogli, sorelle,cugini e bambini. La nazione americana si è scoperta in stato di shock, con un futuro incerto, mentre gli artefici di tutto questo sventavano la cattura e la punizione.
 
 

  mondo

 
VENEZUELA
 

Perchè Chavez ha vinto



Di Tariq Alì*

L’affluenza alle urne in Venezuela è stata enorme. La nuova Costituzione del paese concede ai cittadini il diritto di revocare il mandato del presidente prima del termine del suo mandato. Nessun’altra democrazia occidentale concede questo diritto, scritto o non scritto.
Gli oligarchi venezuelani e i loro partiti, che si erano opposti a questa Costituzione in un referendum (dopo aver fallito nel tentativo di deporre il presidente Hugo Chávez per mezzo di un colpo di stato che ha contato sull’appoggio di Washington, e con una serrata petrolifera capeggiata da una corrotta burocrazia sindacale), l’hanno poi utilizzata per cercare di disfarsi dell’uomo che ha realizzato la democrazia nel loro paese. Hanno fallito.
 
 

  mondo

 
SUDAN
 

Ancora petrolio, Ancora guerra umanitaria



Di Mazzetta - Reporterassociati.org

Esattamente un anno fa, fonti missionarie dal Sudan riportavano l'inizio dell'offensiva governativa in Darfur.L'esercito circondava i villaggi, li bombardava con l'aviazione, e compiva una vera e propria pulizia etnica. Gli abitanti del Darfur erano puniti per l'appoggio allo SLA-M, L'esercito di liberazione della regione. Da allora non ci sono state tregue, ma solo notizie sempre peggiori. Il Sudan è il paese più vasto dell'Africa, ma frequenta pochissimo le colonne dei nostri giornali, non è facile avere un quadro d'insieme.
Il governo sudanese, presieduto da una specie di dittatore talebano che si chiama al-Bashir, è da anni al centro dell'attenzione delle cancellerie mondiali, ma è poco interessante per i media. Dopo il bombardamento di una fabbrica ai tempi di Clinton, e la seguente cacciata di Osama Bin Laden dal paese, il Sudan è scomparso dai media. Riappare ora, e pochi, nemmeno giornali informati come il Guardian, paiono possedere le informazioni minime necessarie.
 
 

  mondo

 
CAP ANAMUR
 

Italia nostra





di Gianfranco Bettin

Nel modo più infame, si è conclusa la vicenda della Cap Anamur, con il rimpatrio violento dei suoi malcapitati passeggeri (ma dov'è davvero la loro patria?) deciso dal «moderato Pisanu». Che questa volta - ma come altre volte in verità - si è dimostrato più smaliziato conoscitore dei meccanismi della repressione concreta e della speculazione emotivo-elettorale di tanti suoi colleghi apparentemente più esagitati.
 
 

  mondo

 
BOLIVIA
 

Il referendum è un bluff



di Giovanna Vitrano

Domenica 18 luglio i Boliviani hanno votato. Dovevano dire la loro sull’esportazione del gas. Peccato però che FMI e Banco Mondiale avessero già chiuso la questione con il governo di Mesa. L’estrazione del gas boliviano e la sua esportazione sono già programmate. Dallo scorso 2 giugno. Così come è programmata per il prossimo febbraio l’inaugurazione della più grossa catena di supermarket statunitense: il TLC (trattato di libero commercio)
 
 

  mondo
MENU

Home -Foto Personali
- Downloads - News Notizie - Cultura Politica - Divertimento - Gatti
Foto Buffe - Foto Particolari - Immagini Artistiche - SLR - Link - E-Mail
 
   Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile