Sembra esser piombati nel caos più assoluto! C'è
chi incolpa l'allenatore, chi i calciatori, chi la dirigenza. Ma forse la
colpa di questo brutto momento è da dividersi tra tutti i componenti.
Io però, non mi sento di scaricare tutta la responsabilità su mister
Castori, solo chi non vuole vedere non ha visto quanto è limitata la rosa
messagli a disposizione. Castori è in confusione? Forse un po' si, ma solo
perché ad ogni partita deve cercare di mettere toppe ad ogni reparto. Ad una
rosa limitata numericamente, si aggiunge una panchina limitata
qualitativamente, in più ci si mettono gli infortuni, le numerose partite
ravvicinate, ed ecco che la frittata è fatta!
Ho capito la disperazione di Castori quando, per sostituire un inguardabile
Tricarico al centro del campo ha dovuto spostare Kyrizis dato che non aveva
alcun centrocampista centrale da inserire. Certo ci sarebbe stato Giannone,
ma obiettivamente, questo calciatore, non è riuscito a fare una partita
l'anno scorso in serie C, come potrebbe mai giocare quest'anno in B ?
La stessa disperazione è evidente in attacco, dove con l'infortunio di Fava
siamo rimasti sena centravanti. Si perché anziché inserire uno scarsissimo
Gerardi, Castori ha preferito ancora una volta schierare Scarpa accanto a Di
Napoli. Tutta una squadra fuori ruolo dato che Scarpa non è una seconda
punta, Di Napoli non è una prima punta, Marchese non è un esterno di
centrocampo, Russo non è un terzino sinistro, Kyriazis non è un
centrocampista centrale!
Quasi nessuno giocava nel proprio ruolo, ma secondo me Castori non è
impazzito, le sue sono state scelte obbligate. Meglio un Scarpa fuori ruolo
che un Gerardi nel suo ruolo, meglio un Kyriazis fuori ruolo che un Giannone
nel suo ruolo, meglio un Marchese fuori ruolo che un Piccioni nel suo ruolo!
Purtroppo il punto è tutto qui, la squadra è scarsa negli uomini, nei cambi,
ed è stanca, molto stanca dato che non ha mai potuto rifiatare.
Quindi per quanto mi riguarda, piena fiducia a Castori, nonostante le sue
scelte sembrino scellerate, per me non avrebbe potuto fare di meglio.
Trovo estremamente ingiusti i fischi nei suoi confronti! Ci possono stare i
fischi verso la squadra che comunque ho visto lottare su tutti i palloni, il
primo su tutti capitan Fusco, ma anche Pestrin è stato tra i migliori,
Scarpa ha avuto le migliori occasioni non sfruttate però, buona partita di
Kyriazis. Attraversa un momento critico invece Peccarisi, Tricarico
inspiegabilmente è risultato inesistente, Di Napoli gioca da fermo, Marchese
è inaffidabile. Ambrogioni è da serie C.
In queste condizioni non si può chiedere di più a mister Castori, anche un
nuovo allenatore non riuscirebbe a fare nulla di più.
Ora che siamo usciti dalla Coppa Italia, dobbiamo solo cercare di
riorganizzare le idee, e recuperare le forze. Se riusciamo anche ad avere in
rosa calciatori come Soligo e Fava credo che potremo rivedere la salernitana
brillante delle prime giornate e la salvezza tranquilla è assolutamente alla
nostra portata. Con la speranza che la dirigenza faccia qualche altro sforzo
a gennaio per completare questa squadra. Non si deve parlare di rinforzi, ma
semplicemente di calciatori che vadano a completare la rosa.
In ogni caso chiedo a tutti di svegliarsi, la curva sta cadendo in uno stato
confusionale peggiore di quello in cui si trova mister Castori... ma siete
diventati tutti daltonici? A fine partita applaudivate i calciatori
sbagliati....
giovedì 13/11/2008
La Salernitana c’è!
Ma potrebbe esserci di più.
Mi trovo a scrivere dopo due partite esterne, una
di campionato giocata a Treviso, e l’altra di Coppa Italia contro il Napoli.
Al termine della partita di Treviso, pur avendo conquistato un punto fuori
casa, si ha la chiara sensazione d’insoddisfazione. I granata passano in
vantaggio, poi si lasciano recuperare per poi passare nuovamente in
vantaggio. Tutto sembra procedere per il meglio, soprattutto dopo la
superiorità numerica ma, come gia accaduto in altre occasioni, l’uomo in più
risulta sempre avere un effetto negativo sulla squadra, a tal punto da
permettere al Treviso di riacciuffare il pareggio. Quindi, dicevo, senso di
insoddisfazione per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Sarebbe
potuta essere una Salernitana a due punti dalla vetta, e invece ci
ritroviamo a centro classifica, questo è il campionato, questa è la serie B.
Ma andiamo oltre, saltiamo da un piccolo stadio senza pubblico di una
squadra in crisi societaria che si trova nelle ultimissime posizioni del
campionato cadetto, al San Paolo di Napoli che proprio piccolo non è, dove
la parola crisi societaria è sconosciuta e dove la squadra si trova ai
vertici della massima serie.
Un salto che avrebbe fatto venire le vertigini a chiunque, eppure la
Salernitana ha dimostrato di avere carattere, ha dimostrato di essere
squadra vera, aldilà dei singoli. Doveva essere un’impresa battere il Napoli
in casa sua, senza il sostegno degli Ultras Granata la missione si
dimostrava impossibile. Eppure bastano pochi minuti per capire che la
squadra poteva giocarsela. Assolutamente ordinata tatticamente, tutti i
calciatori dimostravano una soglia di attenzione ai massimi livelli. La
Salernitana c’era, voleva provarci! Certo non era andata a Napoli a fare la
partita, impostata sulla difensiva, imbottita di difensori anche perché gli
unici disponibili, Castori riesce a schierare la migliore formazione con gli
uomini contati che si ritrovava. Squadra pronta a colpire alla prima
disattenzione difensiva del Napoli, pronta a volare in contropiede con un
buon Scarpa. Poi però ci sono gli episodi, e quelli vanno aldilà della
tattica, aldilà della volontà. E così basta una palla colpita male da
Peccarisi, un autogol clamoroso ma che può capitare a tutti, quest’anno ne
abbiamo visti molti anche in serie A, l’ultimo quello di Cicinho della Roma.
Può capitare ed è capitato, ma purtroppo quel goal va a rovinare tutta
l’impostazione tattica della Salernitana che si vede costretta a fare la
partita. Però i granata non si scompongono più di tanto e continuano ad
essere molto ordinati e precisi. L’ingenuità di Marchese che ha provocato il
rigore invece è un brutto episodio sul quale Castori deve intervenire. Poi
sappiamo tutti come è finita, ma la Salernitana ha dimostrato di esserci, ha
dimostrato di potersela giocare con tutti.
Ma mi pongo una domanda, come sarebbe andata a finire se la rosa granata
fosse stata più ampia e competitiva anche in panchina? E’ chiaro come la
partita sia finita definitivamente quando in campo sono entrati in vari
Gerardi, Piccioni, Giannone. Non è colpa dell’allenatore che li ha inseriti,
solo quelli aveva disponibili! E così ci siam trovati ad affrontare una gara
impossibile, con una rosa limitata, con mezza squadra fuori per infortunio.
Da Turienzo a Fava, da Barrionuevo a Tricarico, per finire con Soligo. Senza
poi considerare la cattiva condizione di Di Napoli che non doveva nemmeno
giocare, Scarpa che arrivava da un infortunio e Peccarisi che ha giocato con
il naso rotto. Se poi andiamo a pensare che la Salernitana gioca
praticamente sempre con gli stessi uomini, si capisce che non abbiamo alcuna
possibilità di turnover, tutti i calciatori avrebbero bisogno di tirare il
fiato. Quindi se è vero che la Salernitana ha schierato i “titolari” (solo
quelli abbiamo), è anche vero che il Napoli schierando calciatori che hanno
giocato poco fin qui, aveva in campo una squadra nettamente più fresca e
pronta atleticamente. Inoltre lo strepitoso stato di forma attuale del
Napoli è evidente anche in serie A, ma io attendo la squadra partenopea nel
girone di ritorno, infatti non dimentichiamoci che il Napoli ha iniziato la
preparazione estiva prima di tutti avendo giocato l’Intertoto per accede
alla Coppa Uefa.
Per questi motivi io mi sento di rinnovare la mia fiducia al mister Castori
che con gli uomini che ha a disposizione sta facendo ottime cose, ma allo
stesso tempo vorrei chiedere alla società di effettuare qualche altro
innesto nel mercato di gennaio per rendere questa squadra completa. Con
qualche acquisto mirato, credo che la squadra possa puntare all’obbiettivo
playoff, per esempio gia l’arrivo di Giampà sembra essere positivo, infatti
entrambi i goal a Treviso arrivano da sue azioni.
Comunque adesso basta pensare alla Coppa Italia e diamo tutto quello che
abbiamo per vincere sabato all’Arechi. Forza Curva Sud, trascina questa
squadra alla vittoria!
Vorrei fare chiarezza sulla
presunta superiorità napoletana. Lascerò parlare i numeri che non mentono mai!
La tifoseria napoletana è senza
ombra di dubbio tra le più numerose in Italia, ma al contrario di ciò che si
dice e si pensa potrebbe, anzi dovrebbe fare molto di più e ora spiego i motivi.
Analizzando i dati dello scorso campionato di serie A
(2007-2008) viene fuori che il Napoli è al terzo posto come media spettatori per
partita. Infatti, ha realizzato una media di
43.046.
Risultato scarso se paragonato alla media del Milan 56.642, oppure a quello
dell’Inter 51.211. E’ scarso perché
Milan e Inter sono squadre della stessa città, e quindi si dividono gli
spettatori, Napoli città invece ha una sola squadra di calcio, quindi
verosimilmente dovrebbero tifare tutti per la stessa squadra. Tutte le più
grandi città italiane hanno due squadre di calcio, Roma, Torino, Genova. Tra le
grandi d’Italia solo Napoli ha una sola squadra e quindi a rigor di logica
dovrebbe attirare su di se più pubblico. Altro dato da considerare è
l’entusiasmo che doveva esserci a Napoli lo scorso anno, dopo due anni di serie
C, e uno di B, il ritorno in serie A, doveva invogliare la gente ad andare allo
stadio, considerando anche il buon andamento della squadra ci si aspettava di
più dal pubblico napoletano.
A questo punto qualche tifoso napoletano dirà: “Ma come?
Eravamo 60mila ogni domenica!” Caro napoletano, mi spiace tanto deluderti, ma
nello scorso campionato, quota 60mila presenze al San Paolo non sono state mai,
e dico mai raggiunte! La partita con la presenza maggiore è stata di 59.272 contro
la Roma. Peccato, era bello credere ai
giornali, alle tv, per i media ogni occasione era buona per parlare dei 60mila,
in realtà mai raggiunti!
Dunque abbiamo assodato che nel
panorama nazionale il pubblico napoletano è abbastanza deludente considerate le
potenzialità, ma ora passiamo al confronto che non dovrebbe avere termini di
paragone per i napoletani, cioè quello con il pubblico dell’Arechi.
Iniziamo col confrontare i dati del Napoli in serie A dopo
tre anni, e la Salernitana
al terzo anno di serie C. Come gia detto, media del Napoli di 43.046, media della
Salernitana: 11.524.
A questo punto per fare un confronto realistico prendiamo
i dati della popolazione. Napoli città conta ben
969.061
abitanti, Salerno città invece conta 140.580 abitanti. A
questo punto rapportiamo la media spettatori con gli abitanti delle rispettive
città, ecco il risultato:
969061 :
43046 = 140580 : X
dove X rappresenta il numero di spettatori che dovrebbe
avere la Salernitana
per eguagliare il Napoli. Facendo la proporzione, X risulta essere 6245 approssimato per
eccesso, in realtà la media della Salernitana è di 11524, quindi superiore!
A questo punto qualcuno potrà dire che
la Salernitana
ha molti tifosi provenienti dalla provincia, è vero fino ad un certo punto.
Bisogna considerare che la provincia di Salerno è forse la più vasta d’Italia,
con un territorio estremamente ampio, al contrario della provincia napoletana
che invece si unisce alla città, diventando praticamente un tutt’uno. Infatti
più che parlare di provincia, parlerei di conurbazione per quanto riguarda
Napoli. Inoltre prendendo in considerazione il lato prettamente sportivo, nella
provincia di Salerno ci sono altre realtà importanti che addirittura fino
all’anno scorso militavano nella stessa serie della Salernitana, e mi riferisco
a squadre come Cavese e Paganese ma anche Nocerina. La provincia di Napoli
invece non ha queste divisioni calcistiche interne, dato che praticamente tifano
tutti Napoli e anzi, il Napoli vanta tifosi in tutta
la Campania, anche a Salerno e in tutta Italia. Tutti tifano
Napoli, almeno sulla carta, ma traduciamo in numeri questa presunta passione.
Consideriamo la provincia di Napoli che è la terza più popolosa d'Italia e la
più densamente popolata con ben 3.080.027
abitanti. La provincia di Salerno invece, pur essendo immensamente più grande,
può vantare appena un terzo degli abitanti napoletani, infatti ha solo
1.102.374
abitanti. Adesso sommiamo gli abitanti della
città con quelli della provincia e otteniamo per Napoli 4.049.088 e per Salerno
1.242.954.
Facciamo lo stesso rapporto fatto prima:
4.049.088 : 43046 =
1.242.954 : X
dove X rappresenta il numero di spettatori che dovrebbe
avere la Salernitana
per eguagliare il Napoli. Facendo la proporzione, X risulta essere 13.214
approssimato per eccesso. In questo caso il
pubblico granata risulta essere inferiore,
11.524
invece di 13.214.
Ma forse ci stiamo dimenticando un fattore determinante, stiamo confrontando i
dati di una squadra in serie A (il Napoli) con una squadra in serie C (la
Salernitana).
E allora cari napoletani, dove
sta tutta questa superiorità? Mi rivolgo anche ai tifosi salernitani che
affermano che Napoli è superiore, superiore in cosa? A Napoli sono di più in
termini assoluti, ma relativamente alla popolazione Salerno vince e stravince!
Noi salernitani amiamo di più la nostra squadra e siamo più passionali dei
napoletani!
lunedì 3/11/2008
Salernitana - Vicenza 0 - 0 Pareggio casalingo, mi sembra chiaro
che la Salernitana ha un problema nel realizzare goal
soprattutto su azione. Solo a Grosseto eravamo riusciti a fare
due goal su azione e poi sapete tutti come è andata a finire.
Purtroppo c'è qualcosa che non gira come dovrebbe. Ok, abbiamo
Fava fuori,
Turienzo sta recuperando dall'infortunio,
Gerardi
è acerbo e Di Napoli è "maturo"... Ma secondo me i problemi non
sono solo dell'attacco, perché se è vero che la squadra non
riesce ad essere mai pericolosa, è anche vero che gli attaccanti
palle buone da giocare non ne hanno. E quindi gira e rigira si
ritorna al problema centrocampo. C'è chi chiede a gran voce un
regista, sarebbe l'ideale un calciatore con i piedi buoni lì in
mezzo ma a condizione che si cambi modulo. Con questo tipo di
gioco il regista non è utilizzabile perché questo modulo si basa
sulle incursioni dalle fasce, almeno sulla carta, in realtà
assai raramente su vede un bel affondo sulle corsie esterne.
Solo Scarpa ogni tanto riesce a creare qualche pericolo, ma solo
perché è dotato di un buon dribbling che gli permette di saltare
l'uomo. Dall'altra parte
Ciarcà
è in difficoltà, e contro il Vicenza anche
Giampà
ha deluso le aspettative.
A questo punto, dato che il mercato è chiuso fino a gennaio, non
ci resta che attendere il pieno recupero di
Soligo
che ormai dovrebbe essere quasi pronto al rientro, speriamo che
Pestrin
trovi al più presto la migliore condizione e, in attesa di Fava,
proviamo ad utilizzare
Turienzo come boa centrale con Di Napoli che gli gira
intorno, un
po'
come fatto nelle ultime partite dello scorso campionato. Allo
stato attuale della situazione credo sia l'unica possibilità.
Però c'è anche un altro interrogativo che mi pongo. Come mai l'Arechi
è diventato un campo di facile conquista per le squadre
avversarie? Prima la sconfitta con la Triestina, poi il pareggio
con il Pisa, poi ancora sconfitta con L'Empoli, ed ora altro
pareggio con Vicenza. Questi sono i dati che più mi preoccupano,
e allora c'è bisogno dell'urlo dell'Arechi,
c'è bisogno di noi tifosi, cerchiamo di scendere in campo
insieme alla squadra sin dalla prossima partita, siamo stati
sempre noi l'arma vincente, dobbiamo continuare ad esserlo!
venerdì 31/10/2008
A Brescia brutta partita E così il campionato della Salernitana
continua sotto il segno della discontinuità. Dopo una
prestazione incoraggiante dal punto di vista caratteriale con
l'Ancona, martedì sera invece abbiamo assistito ad una partita
brutta sotto tutti i punti di vista. Gioco inesistente, voglia
di provarci inesistente, brutta prestazione della squadra e dei
singoli. Eppure il Brescia non è sembrato una grande squadra,
anzi, ha fatto davvero poco, ma i granata son riusciti a fare
ancora meno, praticamente nulla. Paradossalmente le uniche due
azioni degne di nota arrivano dai piedi di Arturo Di Napoli che
a mio parere, è stato tra i peggiori in campo. Schierato da
prima punta per la prima volta, sembra perennemente stanco, a
corto di ossigeno, gioca da fermo, non corre, non scatta, perde
tutti i contrasti, pretende troppo dai compagni ma lui si
sacrifica poco, pochissimo. L'ho visto appesantito sin dalla
trasferta di Grosseto, fuori dal gioco, cade a terra al minimo
contatto e allargando le braccia protesta contro l'arbitro. Non
riesce mai a dialogare con Scarpa, che pure si posiziona troppo
lontano da Arturo. Purtroppo gli anni passano e le gambe
diventano sempre più pesanti anche per il nostro Re Artù. Ma
nonostante tutte queste negatività solo dai suoi piedi arrivano
gli unici pericoli per il portiere del Brescia. Quindi giocatore
indispensabile per questa squadra anche quando non è in forma?
Io personalmente credo di no, ma considerate le assenze di Fava
e Turienzo, non ci sono alternative.
Positiva giudico la prima partita di Giampà, ma deve ancora
recuperare la migliore condizione come anche Pestrin che però
vedo migliorare partita dopo partita.
Una sconfitta a Brescia poteva starci, ma quello che più
preoccupa è la rassegnazione a soccombere della squadra perché
anche dopo lo svantaggio non ha mai avuto una reazione.
La speranza è di riuscire a vincere domani pomeriggio con il
Vicenza, ma anche questa partita sarà molto difficile
considerando il momento positivo della squadra dell'ex Gregucci.
Noi intanto non possiamo fare altro che sostenerla fino
all'ultimo minuto, trasmettiamo ai calciatori la nostra voglia
di vincere, non smettiamo mai di incitarla. Sempre e solo per
Salerno!
martedì 28/10/2008
Sosteniamola Sempre !!!
Dopo la batosta di Grosseto ci si
attendeva una risposta decisa da parte della squadra e così è
stato. Certo subire quel gol dopo pochi minuti faceva presagire
brutti scenari, soprattutto per mister Castori messo in
discussione durante la settimana ma solo da certa stampa e
opinionisti che si elevano ad esperti di calcio. I tifosi
granata invece sostengono l'operato del mister, e se è stata
mossa qualche critica è stata diretta solo verso i calciatori.
Altre critiche invece sono state dirette alla dirigenza,
accusata di aver allestito una squadra non competitiva, o non
completa, ma queste sono cose che si dicono dall'inizio del
campionato. Eppure, ci troviamo lì su, a soli due punti dalla
capolista, e come se non bastasse è arrivato anche un rinforzo
secondo me importantissimo,
Domenico
Giampà.
Anche questa ultima operazione di mercato è stata criticata da
alcuni, critiche che io non condivido assolutamente!
Giampà
è un ottimo calciatore, con anni di esperienza anche in serie A,
e non è un calciatore a fine carriera come molti vogliono far
credere. Nato nel 1977, ha solo 31 anni, e quindi può dare
ancora tanto, soprattutto a questa squadra che sugli esterni è
stata sempre priva di alternative. Molti chiedevano un regista,
ma col modulo di Castori il regista non serve! Avendo due ali
offensive che spingono molto, al centro c'è bisogno di due
mediani
ruba palloni che riescano a coprire la difesa che
altrimenti verrebbe abbandonata a
sé
stessa. Inoltre abbiamo
gia
un centrocampista dai piedi buoni con un'ottima visione di
gioco, ed è
Pestrin,
quando avrà recuperato al 100% la condizione fisica sarà
determinante nello schieramento di Castori. Inoltre stiamo
aspettando anche il recupero di
Soligo,
conosciamo bene le sue caratteristiche e sicuramente quando sarà
disponibile permetterà a Tricarico di rifiatare senza
dimenticare
Barrionuevo che quando ha giocato si è ben
comportato. Quindi
centralmente, siamo ben coperti, era sulle fasce dove
avevamo carenze numeriche di uomini, dato che oltre a Scarpa e
Ciarcià
non avevamo in rosa calciatori con le stesse caratteristiche.
Adesso è arrivato
Giampà,
e io
già
immagino una formazione con
Ciarcià
e
Giampà sulle fasce, spostando Scarpa in avanti, al fianco
di Di Napoli che diventerà prima punta (data l'assenza per
infortunio di Fava) sono convinto che si potrà essere molto
pericolosi. Spero che Castori adotti questa soluzione sin dalla
partita di stasera a Brescia, partita che è estremamente
difficile. Infatti dopo un avvio stentato, il Brescia ha
carburato anche grazie al cambio di allenatore, questa sera sarà
dura, spero di riuscire a portare a casa almeno un punto, anche
perché sabato (ore 15.00) arriva all'Arechi
il Vicenza di
Gregucci che è in un momento di forma straordinario. Due
partite complicate, c'è bisogno del massimo impegno e della
massima concentrazione e soprattutto, c'è bisogno del nostro
sostegno!
Sabato scorso eravamo poco più di 8mila allo stadio, abbiamo una
squadra a due punti dalla vetta, io mi vergogno per tutti quelli
che pretendono senza mai dare! Vogliamo il cavalluccio, vogliamo
il bel gioco, vogliamo la squadra forte, vogliamo la serie A,
vogliamo vogliamo... ma cosa diamo in cambio? Dove sono finiti i
30mila della partita col Pescara? Allora, rivolgendomi a tutti
coloro che non fanno altro che criticare, fatevi un'analisi di
coscienza prima di pretendere!
In ogni caso meglio pochi ma buoni, meglio 8mila veri tifosi,
8mila persone che amano davvero Salerno e la Salernitana, molto
meglio dei 30mila tifosi occasionali, quelli che criticano al
primo passaggio sbagliato, quelli che tifano anche per altre
squadre,
Juve,
Milan, Inter etc.... e soprattutto a tutti i napoletani che in
questi giorni prolificano
indisturbati nelle nostre zone... cari napoletani, il 12
novembre vi attende una grande lezione di umiltà!!! Chi vivrà
vedrà!
Forza Salernitana SEMPRE !!!
lunedì 20/10/2008
Grosseto 6 Salernitana 2. E' crisi?
No, secondo me no. Grosseto Salernitana
è la classica partita che inizia bene, benissimo e poi finisce
male, malissimo. Troppo bello andare in vantaggio dopo appena 12
minuti grazie ad un tiro tutt'altro che irresistibile di Di
Napoli dalla lunga distanza. Ancora più bello raddoppiare dopo
pochi minuti con una incursione di Ciarcià. Ma la cosa più bella
era sentire come ci si divertiva in curva! Ancora una volta
dominio totale sugli spalti, ancora una trasferta trasformata in
partita casalinga, grande tifo dei nostri ultras!
Poi la partita, quella sul rettangolo verde, cambia volto. Il
Grosseto inizia a segnare e sembra non fermarsi più. Difficile
capire cosa sia successo, troppe disattenzioni difensive,
giornata storna di Pinna che ci ha abituato a parate impossibili
ma anche a prestazioni per nulla convincenti. A peggiorare la
situazione arriva anche un nubifragio che causa una caccia al
riparo sugli spalti ma non preoccupa invece i nostri coraggiosi
tifosi che continuano a sostenerLA sempre, fino alla fine,
nonostante il risultato tennistico, nonostante l'acquazzone,
loro sono sempre lì a cantare, sostenere ed incitare,
dimostrando tutto l'amore che provano. E così, sotto lo sguardo
sbalordito dei pochi tifosi di casa, gli ultras granata vincono,
anzi stravincono la loro battaglia di tifo, e se sul campo il
risultato è stato di 6-2, sugli spalti è uno 0-10 secco!
Ed è proprio questo il risultato che mi fa stare bene, sereno e
tranquillo. Per quanto riguarda la prestazione della squadra
voglio pensare che la vera Salernitana è quella dei primi 20
minuti, poi un calo di concentrazione ci ha fatto tracollare, ma
nulla di grave. Per quanto mi riguarda è stato più brutto
perdere contro l'Empoli perché era evidente la superiorità
tecnica toscana, ma sabato nonostante il risultato non ho visto
una squadra soccombere. E quindi nessuna crisi, nessun
allenatore in discussione, e anche se la società ha mandato
tutti in ritiro a Roma, credo che il nostro sogno ricomincerà
subito, sin dalla prossima partita con l'Ancona, preparatevi
perché vedrete una grande Salernitana in campo e soprattutto,
spero, di vedere un Arechi gremito e una curva sud indomita,
come i coraggiosi di Grosseto! Avanti SAlerno!!!
lunedì 13/10/2008
Salernitana - Empoli: il giorno dopo
E così la partita è finita... male
purtroppo. E' brutto perdere, lo è ancora di più perdere in casa,
soprattuto dopo la galoppata vincente dello scorso anno quando l'Arechi
è stato sempre un fortino inespugnabile, ma dobbiamo capire che
siamo saliti di una categoria, e ad esempio i vari
Vannucchi,
Buscè
etc.. l'anno scorso non li affrontavamo. Certo l'Empoli è una
squadra molto forte, ma ieri sera alla fine della partita, un po'
come era successo dopo la sconfitta con la Triestina si aveva una
brutta sensazione addosso, non so spiegarla. Forse però tutto
dipende dal fatto che tutti quanti noi abbiamo poco equilibrio,
quindi è bastata la vittoria di Piacenza per credere di essere i più
forti, per questo poi ci rimaniamo male quando le cose non vanno
bene. Ma ovviamente dobbiamo essere fiduciosi e soprattutto non
mollare mai.
Tralasciando l'arbitro Farina e il suo operato totalmente
insufficiente, vorrei provare a fare una mia analisi. Scontato è il
fatto che la rosa è priva di riserve in grado di sostituire i
titolari degnamente, vorrei evidenziare la pessima prestazione di
Ciarcià
che se giocasse sempre come ieri sera dimostrerebbe di non essere
adatto alla categoria. E purtroppo non abbiamo altre pedine da
inserire al suo posto quindi... E' anche apparsa una difficoltà nel
fare goal, ma io non imputerei le colpe agli attaccanti ma bensì ad
un centrocampo molto operaio ma poco brillante nell'ultimo
passaggio. Il solo Scarpa è in grado fare assist e creare pericoli
alle difese avversarie ma purtroppo ha anche compiti di copertura
che lo portano a giocare troppo lontano dalla porta e ad arrivare
poco lucido in area di rigore.
Capitolo tifo: buona presenza numerica sugli spalti, ma prestazione
insufficiente della curva. Come giustificazione possiamo pensare
all'andamento della partita, con un primo tempo molto noioso, e poi
un secondo tempo in svantaggio che ha fatto crollare il morale e
l'entusiasmo soprattutto dopo l'espulsione di
Barrionuevo.
Ma sappiamo benissimo che bisogna cantare sempre, qualsiasi sia il
risultato, il sostegno alla squadra non deve mai mancare.
Ma io vorrei soffermarmi su un fatto in particolare: FUORI DALLA
CURVA SUD GLI SPETTATORI DA TEATRO !!! Io non concepisco come sia
possibile vedere 3 donne che probabilmente volevano andare al cinema
e si son trovate in curva, vestite con tacchi si posizionano proprio
dietro di me, quindi curva sud superiore, parte bassa, centrale,
proprio poco dietro i
SUF e
queste tre cosa fanno??? Stanno tutto il tempo a lamentarsi perché
ci stavano i
bandieroni e non potevano vedere la partita!!! Ma ci rendiamo
conto? Se volete vedere la partita, se non volete stare
in piedi,
se vi da fastidio quello accanto che canta, ma PERCHÉ VENITE IN
CURVA ??? Ok, non avete i soldi per comprare i biglietti per i
distinti? E allora PERCHÉ' VI METTETE PROPRIO Lì AL CENTRO DOVE
SAPETE BENISSIMO CI STA CHI VUOLE CANTARE???
Io credo che per risollevare la nostra curva, per prima cosa bisogna
cacciare con le buone o con le cattive chi viene in curva a vedere
la partita, chi viene in curva a fare l'allenatore e invece di
cantare critica i calciatori, chi viene in curva a farsi le canne
(parte inferiore), chi viene in curva perché va di moda.... STATEVI
A CASA oppure semplicemente cambiate settore!
Chiedo scusa per lo sfogo, ma certi comportamenti non li tollero
proprio!
sabato 11/10/2008
per
Salerno, per la nostra città. by 1974 Noi,
che quando si andava in trasferta aspettavamo "u cumpagn" che ci
passava a prendere col "califfone" truccato per andare davanti al bar
sporting.
Noi, che arrivavamo 1 ora prima all'appuntamento davanti al Vestuti e controllavamo se Celeste i biglietti li aveva comprati
esatti.
Noi, che quando eravamo sul bus ci facevamo il segno della
croce sperando che questa volta non si fermava per strada... o se
proprio doveva speravamo si fermasse al ritorno.
Noi, che quando si
cantava "Il Potere deve essere granata" non si applaudiva MAI alla
fine.
Noi, che quando arrivava Ciccio e prendeva il megafono bianco con
la folgore sopra ci batteva forte il cuore.
Noi, che se fuori casa "era
qualcosa" ci mettevamo dietro a Carminuccio...e andava tutto ok!.
Noi,
che il martedì pomeriggio si andava da Tano sul Carmine o da Fan's shop
a Torrione per vedere se nella foto eri "uscito" anche tu.
Noi, che se
allo stadio portavi una "canna" era quella che utilizzavi da piccolo
per montarci sopra la bandiera.
Noi, che quando eravamo nella sud
dell'Arechi arrivavamo 3 ore prima ed i cancelli erano chiusi.
Noi, che
entravamo e cercavamo con gli occhi chi distribuiva la piccola fanzine
a 4 pagine della GSF scritta con la vecchia macchina da
scrivere... quella ad esempio della partita Salernitana - Casertana
(1993) di 15 anni fa:
"Ultras News: vorremmo far conoscere almeno il
nuovo stadio ai tifosi casertani, visto che non hanno mai avuto la
compiacenza di farci visita. Il campionato 1989/90, l'ultimo giocato
insieme nella stessa serie, sarà ancora impresso nella mente di tanti
bastardi che non solo dovettero riporre i festoni delle strade
casertane, poiché in serie B furono promossi i granata, ma non ebbero
neanche il piacere di entrare nel vecchio "Vestuti" che, bollente, li
aspettava per una partita tutta da gustare. E' proprio il caso di
sentenziare che la storia dei derby si ripete a nostro vantaggio, di
qui la nostra considerazione che è zero nei confronti di questa pseudo
città. Appuntamento ad oggi: potranno gustare, ammesso che lo vogliano
per il tremolio delle gambe, la visione di una curva ed una squadra
che, a memoria d'uomo, giel'ha sempre messo in culo - Ultrà Salerno".
Noi, quelli che nel 2008 ancora conserviamo gelosamente questi ricordi
nei cassetti. Noi, che siamo sempre lì e saremo sempre lì... per
Salerno, per la nostra città.
mercoledì 08/10/2008
ANNIENTIAMO L'EMPOLI
!!!
Domenica sera all'Arechi
arriva l'Empoli, squadra neoretrocessa dalla serie A ma anche tra le
favorite per la promozione. E' una squadra che sta attraversando un
ottimo momento di forma e infatti non è per caso seconda in classifica
con davanti solo il Sassuolo. I granata seguono con un solo punto di
distanza.
Con Fusco, Peccarisi,
Soligo, Pestrin, Barrionuevo e Di Napoli acciaccati, la Salernitana
dovrà giocarsi il suo uomo migliore per battere l'Empoli... l'uomo che
pur non scendendo in campo, all'Arechi fa sempre la differenza, il 12°
uomo, il pubblico granata!!! Questa volta la Curva Sud dovrà dare il
meglio dì sé per spingere chi è in campo a correre ancora più veloce del
solito.
Volete una motivazione in più per dare il massimo? Provate a pensare
alla classifica in caso di vittoria della Salernitana... Cosa vedete?
Beh, io vedo una Salernitana solitaria in testa alla classifica di serie
B! E non è detto che non ci resti anche dopo che il Sassuolo avrà
recuperato la sua partita rinviata, perchè dovrà affrontare il Bari che
di certo non vorrà fare la vittima predestinata a soccombere. Quindi...
IN ALTO LE MANI E FUORI LA VOCE... SOLO PER SALERNO !!!
Tra gli acciaccati forse il solo Di Napoli non potrà recuperare per
domenica, gli altri sono tutti recuperabili.
Quindi questa la probabile formazione: